Il
nostro viaggio alla scoperta della parte occidentale
della costa jonica inizia quasi al confine con la Basilicata,
precisamente da Marina di Ginosa, una deliziosa località
balneare che sorge all'ombra delle numerose pinete che
ornano il litorale tipicamente sabbioso. L'acqua cristallina
è un manto dalle tinte cangianti: il verde dominante
della riva, al largo si fa azzurro, fino a confondersi
con il blu intenso del mare aperto. Lo scenario non
muta proseguendo verso nord, a Riva dei Tessàli
e a Castellaneta Marina, che offre bellezze naturali
di ogni genere. Lungo la costa si incontrano spiagge
di sabbia finissima e bianca, verdi e fitte pinete interrotte
solo da un paio di piccoli centri abitati. Continuando
si giunge al Lido di Chiatona dove si conclude il suggestivo
viaggio lungo la costa del litorale jonico nord - occidentale,
che ci offre delle ampie spiagge la cui sabbia ha il
colore dell'oro, un mare dai bassi fondali che sembra
tinto di blu intenso e delle fresche pinete. Il litorale
è caratterizzato da una spiaggia bassa e sabbiosa
interamente bordata per circa 500 metri da una delle
più belle pinete d'Italia di pino d'Aleppo che
conserva ancora il suo carattere spontaneo insieme ad
altra vegetazione tipica del Mediterraneo. Possiamo
quindi
parlare di località balneari a pieno titolo,
attrezzate per offrire al villeggiante e al turista
comfort e intrattenimenti di ogni genere. L'intero arco
è ricco di strutture balneari e sportive di ogni
genere, capaci di soddisfare ogni richiesta, anche del
turista sportivo. Nell'entroterra, poco distante dalla
costa, si incontrano profondi squarci terrestri che
offrono uno scenario unico al mondo: le gravine che
danno la possibilità agli amanti del trekking
e del free-climbing di godere di percorsi insoliti e
suggestivi. Il mare, caratteristico per la sua acqua
cristallina (bandiera blu 1998 assegnata dalla UE) offre
la possibilità di cimentarsi nella pesca subacquea
e con il surf e la vela. Da non dimenticare la presenza
di un impianto di golf a Riva dei Tessàli, (campo
a 18 buche) che ospita gare a livello internazionale,
e il fiume Lato che offre la possibilità di utilizzare
la canoa per tranquille regate immerse nel verde.
Per finire, inoltre, possiamo vantarci di essere fra
i pochi a conoscere un vero angolo di Paradiso ancora
sconosciuto al turismo di massa: è la spiaggia
di Piri Piri, dalla sabbia fine e dalle acque verdissime.
Testo: Davide Scalone
Foto: Archivio Xenia
PIRI PIRI

Non è sempre necessario intraprendere lunghi
viaggi per raggiungere piccoli angoli di paradiso dai
nomi allegri e fantasiosi. A circa 40 km a sud di Taranto,
nascosta ai passanti da una scogliera c'è una
spiaggia dalla sabbia fine e bianca bagnata dalle acque
verdi del mar Jonio. Il suo nome è Piri Piri.
Vicino non vi sorge nessun albergo né alcun villaggio
di qualche grande compagnia turistica, solo un piccolo
bar che porta il nome del luogo. Sopra, nascoste da
una piccola pineta, sorgono numerose le villette dei
residenti, ben consci del valore del loro piccolo angolo
di paradiso custodito gelosamente agli occhi indiscreti
di quei villeggianti distratti alla ricerca solo di
fastosi impianti turistici. Ma cos'è che rende
tanto meravigliosa questa sconosciuta spiaggetta? È
il mare, esso ha un segreto: a pochi metri dalla riva
è facile trovare numerose sorgenti d'acqua dolce;
a volte basta scostare leggermente il fondale con un
piede per avvertire le loro correnti salire dal fondo.
Tali sorgenti rendono il fondale più chiaro che
mai, forse più limpido di un qualsiasi mare tropicale,
inoltre non è difficile trovarsi alternativamente
investiti da blande correnti d'acqua fredda e subito
dopo d'acqua tiepida, che trasformano questa piccola
spiaggetta in una grande vasca termale dagli effetti
salutari. Ma i segreti di Piri Piri non finiscono qui,
a pochi metri dalla riva ragazzini intraprendenti pescano
con facilità polpi, ricci e numerose specie di
pesce azzurro, i fondali sono ricchi di sorprese affascinanti
anche solo da fotografare dove il tempo sembra essersi
fermato. E' per questo motivo che i residenti sono spesso
restii a svelarne tutti i segreti. Ma nessuno potrà
comunque impedirci di venirli a scoprire personalmente.
Testo: Daniela Battista
Foto: Luca Battista
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