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BANDIERE BLU 2007 IN PUGLIA
Turismo sostenibile è la parola d’ordine della Fondazione per l'educazione ambientale della Comunità Europa, FEE, ogniqualvolta deve assegnare le Bandiere Blu.
Non soltanto mare, dunque, ma attenzione alla cura del territorio, allo smaltimento dei rifiuti, alle costruzioni lontano dalle spiagge. Il turismo sostenibile è infatti preferito dai quei viaggiatori che accettano di alloggiare nell’entroterra, per evitare che, per soddisfare una domanda turistica più selettiva, si costruisca lungo le coste e che si cambi l’aspetto strutturale di una zona. Per il 2007 e l’assegnazione delle Bandiere Blu, si conferma la nota negativa del Sud: "Nonostante il numero di candidature più elevate rispetto all'anno scorso - spiega Carla Creo, Presidente della giuria - la motivazione principale è la scarsa capacità di crescere sulla gestione dei rifiuti".
La Puglia perde, infatti, una bandiera (Bisceglie) a fronte di quella per la neoentrante Ginosa, in provincia di Taranto.
GINOSA, l’antica GENUSIA, in piena Magna-Grecia vanta resti di mura, sepolcri, vasi, monete, ornamenti, utensili, armature, materiale di grande valore divenuto successivamente tesoro di prestigiosi musei, il Louvre in testa. Vanta una Marina con quasi 7 km di costa lambita da un’acqua trasparente. La qualità delle acque di balneazione, la sicurezza nei servizi, una bella spiaggia dorata, accoglie turisti, spesso di “fuori porta”, incantanti davanti a tanto splendore.
Bandiere blu per il 2007 anche per l’arroccata Peschici in provincia di Foggia, la città bianca Ostuni con le sue Marine e Carovigno, in provincia di Brindisi. Torre Guaceto, bellissima riserva marina e naturale, rappresenta le marine di Carovigno, città del Castello Dentice di Grasso, del Borgo Medioevale e delle cinta muraria messapiche. Non da meno, le località marine Torre Santa Sabina, Pantanagianni.
Testo: Mariella Dibenedetto
Foto: Archivio Xenia |