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Cento
diverse forme di pane per cinque province. Il pane,
sole miniaturizzato, lievita e si gonfia nel calore
del forno, assumendo forme bombate, simboleggia nell'immaginario
degli uomini, la fecondità, la luce vitale, il
perpetuarsi e la potenza della vita che tiene lontane
le forze oscure del buio: il male e la morte. Non sempre
è meta raggiungibile, nei secoli affamati si
conquista l'appellativo di fuggente, fuggendo via, durante
le annate dure, per una logica economica e sociale paradossale,
dalle stesse mani dei contadini che l'hanno prodotto
lasciandoli in compagnia di pochi spiccioli e di un'avversaria
terribilmente fredda, infeconda e scura: la fame. La
storia del pane simboleggia in termini alimentari una
lunghissima battaglia di classe in cui i due opposti
versanti
sono pane bianco di frumento (destinato ai ricchi ed
ai cittadini), pane scuro nero, nerissimo per le "bocche
da biada", cioè i contadini e il proletariato.
Frangòlle, puccia, sckanate, ruana, trecce, sono
solo alcuni degli oltre cento tipi di pane prodotti
in Puglia. Ogni paese ha un suo tipo particolare e molte
ricorrenze sono festeggiate offrendo ai poveri i cosiddetti
pani votivi, come durante il giorno di S. Antonio. Si
tratta di pagnotte azzime con le iniziali del Santo
in rilievo, tonde, benedette e distribuite in chiesa.
Emerge così l'importanza e il rispetto religioso
attribuito a questo alimento simbolo di abbondanza e
fecondità. Tra le fogge di pane più singolari,
sia per forma che per confezione vi è la frangolle,
a forma di corona, confezionata a Polignano per Natale
e per Pasqua, il pan-a
presutte, confezionato a Canosa con due diverse farine,
una comune e l'altra ricavata dal grano spigolato nelle
ristoppie bruciate e macinato in casa. Quando questo
strano tipo di pane viene tagliato, ha il colore del
prosciutto. La cucina pugliese ha fatto del pane uno
degli alimenti base nella preparazione di pietanze come
la caldédde e il pane ndorat-e ffritte. La caldédde
è una grossa fetta di pane casalingo, tostata
e condita solo con olio. Il pane indorato e fritto si
prepara passando nell'uovo ben battuto con un po' di
sale le fette di pane che poi si friggono in olio caldo.
Molti primi piatti hanno come ingrediente base il pane
casalingo che viene cotto e condito con olio d'oliva,
verdure, ortaggi ed erbe selvatiche.
Testo: Angelamaria
De Feo
Foto: Angelo Antelmi |