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Partendo dall'Ofanto la Statale delle Saline giunge
nella nostra cittadina passanda per la contrada ERBA
DEI CAVALIERI (così detta perchè riservata
al pascolo dei cavalli dei torrieri, dei "litorali"
costieri e di quelli addetti al trasporto sale per i
fondachi vicini) che conserva ancora oggi il PRONAO
neoclassico del vecchio cimitero del 1885, sulla cui
area va sorgendo un centro sociale giuseppino con annessa
Cappella dedicata a San Giuseppe Lavoratore.
Proseguendo la Statale delle Saline 159, che prende
il nome di "Via Barletta", dall'inizio della
periferia del paese sino al Largo Roma, si incontra
Corso Nunzio Ricco ove è ubicata la Parrocchia
Beata Maria Vergine Addolorata, Santuario Mariano Diocesano
dal 15 settembre 1988.
Del rione Centro fa parte la zona Cappella che prende
nome dalla prima "Cappella Salinarum" di inizio
'500, in cui possiamo trovare la Chiesa Madre del SS.
Salvatore (1859-1871), costruita su quella precedente
del 1794, Santuario diocesano dal 1964; vi si venera
l'immagine del SS. Salvatore alla colonna, Patrono della
Città, raffigurato su una tela di fine cinquecento;
l'arricchiscono statue e tele di fine ottocento della
prima metà di questo secolo; preziosa è
la campana maggiore del 1595 della Pontificia Fonderia
di Avignone in dotazione alla prima "Cappella Salinarum";
in sagrestia numerose tele di scuola napoletana della
seconda metà dell'Ottocento sono in attesa di
restauri.
Proseguendo per Manfredonia, a dieci Km circa dal nostro
abitato, troviamo con la sua Torre cinquecentesca di
avvistamento, il villaggio dei salinieri con l'antica
Chiesetta dedicata a S. Michele, un tempo dedicata a
S. Nicola nella documentazione ufficiale e a S. Ruggiero
nella devozione popolare. A Nord della Torre, proiettati
nel mare, esistono i ruderi in pozzolana del MOLO aperto
dal famoso architetto romano Vitruvio.
La caratteristica posizione topografica della città
di Margherita di Savoia, protesa per oltre tre Km. circa
su una duna costiera stretta tra le vasche salanti e
il mare, le saline con la RISERVA NATURALE, il golfo
delineato dal profilo altero del Gargano, la Montagna
Sacra, disteso per 65 Km, offrono al nostro ambiente
un aspetto ricco di fascino e suggestione, un impareggiabile
"unicum" paesaggistico.
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