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capitanata occidentale, tra le valli del Carapelle e
del Cervaro sorge il piccolo e suggestivo centro di
Deliceto sovrastato da uno dei più belli e meno
conosciuti castelli di Puglia. Visibile da ogni lato,
il castello si presenta con le sue alte cortine lunghe
e severe. Il perimetro è oggi trapezoidale e
su due degli angoli si innestano due potenti torri rotonde.
Ancor più visibile ed alto si eleva il
torrione quadrato, il più antico, costruito nel
1073 dal normanno Tristianus, capitano e feudatario
della zona. Solo con l'imperatore svevo il castello,
forse consistente nella sola torre e poco altro, divenne
fortezza. Non mancarono successivi interventi degli
angioini e dei successivi proprietari feudali che si
fregiavano del titolo di marchesi. Oggi il castello
si presenta in ottime condizioni, grazie ai restauri
compiuti già a partire dal 1948, e la sua visita
risulta ricca di spunti e suggestioni. Dal portale,
posto di fianco al torrione normanno, si accede al cortile,
da cui una scalinata conduce a grandi e lugubri sotterranei
di servizio.
Dall'atrio al cortile, ancora in parte rivestito dall'originale
pavimento a spina di pesce, circondato di numerosi ambienti
lungo le cortine: la cappella, gli appartamenti del
signore, gli alloggi. Quelle della residenza regia e
feudale sono le stanze più grandi, voltate a
crociera e aperte direttamente sulle cortine con finestre
aperte sulla rupe sottostante. Certamente il luogo più
interessante è la torre quadra, per la sua antichità,
le sue dimensioni e la leggibilità del suo apparato
difensivo, fatto da scale, ponti levatoi e feritoie.
Un tuffo nel passato, insomma, veramente imperdibile.
Testo: Antonio Diviccaro
Foto: Francesco Rubino
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