| Imponente
lungo il margine settentrionale del centro storico di
Conversano, dove il degradare del terreno verso il mare
possedeva caratteristiche difensive, si eleva il complesso
castellare della città. Fondato dai normanni,
intorno al 1054, su preesistenti strutture, vide protrarsi
la sua edificazione fino al 1187. Fu castello feudale
e sede della ricca Contea di Conversano in possesso
della potente famiglia dei Del Balzo Orsini. Per un
affare di dote passò agli Acquaviva che lo tennero
fino al 1847. In gran parte di proprietà privata,
tranne la torre maestra, può essere ammirato
esternamente, dove meglio se ne colgono i caratteri:
ha pianta trapezoidale, il lato lungo è rivolto
verso il mare ed è racchiuso tra una torre cilindrica
e una torre dalla originalissima e suggestiva pianta
dodecagonale (XV secolo), avente evidenti funzioni difensive:
le sue sfaccettature dovevano deviare i tiri delle armi
da fuoco. Adiacente a questa si erge una torre quadrangolare,
mentre all'angolo opposto la Torre Maestra è
testimonianza diretta della fase normanna. Essa è
la più certa testimonianza dell'antica struttura,
probabilmente a pianta quadrata. Nel cortile è
possibile osservare come questa torre poggi su strutture
molto antiche, forse risalenti al VI secolo d.C. e alle
guerre greco - longobarde. Numerose sono le tracce di
antiche
decorazioni scultoree e pittoriche: finestre ogivali,
stemmi scolpiti e dipinti. L'atrio ha un carattere tipicamente
medievale e vi si rintracciano chiaramente le strutture
murarie risalenti all'antichità e all'alto medioevo.
La trasformazione in residenza nobiliare riguardò
le sale al piano nobile che si affacciano sul cortile,
e in parte verso l'esterno, con un elegante loggiato
con arcate a tutto sesto su colonne, realizzato nel
1710. Il castello ha oggi una destinazione museale.
Testo: Antonio Diviccaro
Foto: Francesco Rubino
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