Un legame ancestrale lega la Puglia con il mare e con coloro che, dal mare, raggiungono le coste. Per la particolare posizione geografica e naturalmente protese verso altre terre, le coste Pugliesi sono sempre state teatro di incontri e scambi di uomini, cose, idee, culture, tanto da consolidare il rapporto con il mare in un delicato equilibrio tra amore, dipendenza e paura.
Guardare la Puglia dal mare significa, dunque, conoscere aspetti che questa regione riesce a donare solo alle “genti di mare”.
In Puglia la distesa blu è un’immensità onnipresente, meravigliosa e enigmatica ...
Il convoglio che lascia la stazione di S. Severo sembra uscire controvoglia dall'ombra delle pensiline: appena fuori il sole del tavoliere lo avvolge in una luce bianchissima. L'occhio ha bisogno di tempo per abituarsi al forte contrasto della luce esterna con l'ombra ariosa dello scompartimento poi, comodamente seduti, iniziamo a goderci il panorama che sfila lento dal finestrino.
Attraverso le linee ferroviarie è possibile raggiungere località turistiche rinomate come Rodi Garganico o Peschici senza dover sopportare lo stress della guida, senza problemi di ...
Questo itinerario attraversa la bassa Murgia, può essere un ottimo punto di partenza per conoscere le migliori risorse architettoniche e paesaggistiche della Puglia. Sfruttando l'ottima rete stradale e ferroviaria si può raggiungere la stazione di Barletta provenendo indistintamente da Nord o da Sud. La sua vicinanza con siti storici e naturalistici di grande rilievo ne fanno un ottimo punto di partenza. Prima di iniziare il percorso si consiglia la visita ai principali monumenti della città, tutti facilmente raggiungibili dalla stazione essendo ubicati nel centro storico. Partendo da corso Garibaldi si incrocia la chiesa del San Sepolcro, nel cui piazzale antistante è situata la statua del colosso Eraclio. Di fronte ...
La Puglia è leader indiscussa nel settore dell’uva da tavola con il 64,3 % della produzione nazionale affermando il suo ruolo di centralità anche in termini di qualità. E’ necessario ricordare che l’Italia è il Paese maggior produttore, con 15,3 milioni di quintali, ma appena a ridosso, in questa classifica, abbiamo la Turchia, che vede ritmi di crescita molto sostenuti (59% negli ultimi anni), e al terzo posto il Cile. Non è comunque il caso di dormire sugli allori. Da tempo ormai gli addetti ai lavori hanno individuato la necessità di pervenire ad un anticipo della maturazione, per arrivare prima sui mercati e spuntare prezzi più alti. Nelle zone più precoci del litorale adriatico di Torre a Mare, Mola, Cozze e ...
Fra le torri d'avvistamento, sparse per l'intera area del promontorio del Gargano, e la placida immensità del mare Adriatico, si stagliano, severi nella loro umiltà, giganteschi ragni di legno. Sono i Trabucchi, antiche strutture per la pratica della pesca a vista. È proprio questa la loro peculiarità. I pescatori che li impiegano non sono, propriamente, uomini di mare. Si chiamano trabuccolanti. I Trabucchi consentono di pescare senza doversi inoltrare per mare. Queste costruzioni sono costituite da un palco o piattaforma, che si protende verso il mare, e da cui sporgono lunghi pali, detti antenne, sistemati in posizione orizzontale, che sorreggono una grandissima (50x45 m) rete. Il nome ...
Il magico rituale che si nutre di musica e danze è tornato a pizzicare la fantasia di un regista che, alla Notte della Taranta ha deciso di dedicare un film documentario, presentato alla rassegna milanese "Suoni e Visioni".
Si tratta di Piero Canizzaro, da sempre attento osservatore dei luoghi e degli uomini che li abitano. Stavolta, i luoghi sono i paesini della Grecìa Salentina, e gli uomini sono gli abitanti, i turisti, i curiosi e tutta la varia umanità che in estate si reca in quelle terre magiche per godere del sole, del mare e delle dionisiache notti illuminate da lampadine colorate. Assieme al vino, sono questi gli ingredienti che animano la Taranta, o pizzica tarantata ...