Settimana europea dei parchi.
La Legambiente ha organizzato una serie di eventi in varie città
È
ormai un decennio che si sta parlando dell’istituzione del
Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con percorsi intricati e
sentieri accidentati, ma l’idea sta diventando un nuovo sistema
di pianificazione socioeconomico del territorio ed una necessaria
riqualificazione compatibile con le caratteristiche morfologiche.
Dal 17 al 25 maggio si è tenuta la Settimana Europea dei parchi
a livello europeo e, per l’occasione, la Legambiente Puglia
con la Federparchi hanno organizzato una serie di eventi e workshops
per sensibilizzare e sostenere l’idea di parco, come una concreta
opportunità per l’economia del territorio. Le manifestazioni
si sono tenute tra Corato ed Altamura con il coinvolgimento anche
di tecnici e professionisti, che hanno esposto come è possibile
unire la tutela con lo sviluppo sostenibile regolata con la pianificazione
concertata del territorio. La settimana si è conclusa presso
il circolo di Legambiente Corato con un workshop dal tema: “Il
valore della biodiversità murgiana” con la partecipazione
di Sandro Luchetti, componente dell’ufficio nazionale aree
protette - Legambiente, Luigi Spallucci, membro del coordinamento
regionale Alta Murgia - Legambiente. L’incontro è stato
un momento di consapevolezza di come una politica di conservazione
può unirsi con lo sviluppo sostenibile. In questo processo
devono essere coinvolti gli enti locali con le popolazioni, anche
con opportuni investimenti per la tutela. Il progetto LIFE in altri
parchi nazionali ha creato la tutela della biodiversità del
territorio con la gestione partecipata. Molto si deve fare in questo
settore, perché possa diventare una consapevolezza di massa.
Il parco potrà fornire, non solo forme e strumenti di tutela,
ma anche la creazione di un marchio con un apposito e preciso disciplinare.
In questo modo, si potrà fornire ai prodotti agroalimentari
una propria visibilità sul mercato, in modo che possa essere
chiaramente identificato, non solamente il prodotto, ma soprattutto
la zona, il tipo di processo di trasformazione per evidenziare la
tipicità e, quindi, fornire un valore aggiunto tanto da poterne
giustificare un prezzo superiore e da poter motivarne l’esclusiva.
La Murgia può diventare un laboratorio dove poter studiare
ed esplorare la pseudosteppa mediterranea, con appositi luoghi aperti
a scuole e studiosi. Dipende dalle volontà delle popolazioni
e dalle capacità operative con cui sapremo rivalutare questa
zona. L’impegno della Legambiente è nel promuovere la
cultura compatibile del territorio, in cui la marginalità possa
essere una ricchezza ed una rivalutazione socioeconomica.
(Giuseppe
Faretra)
Segnalazione siti internet
Il sito del Santuario Madonna delle Grazie
www.madonnadellegraziecorato.net
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