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Salento si è sempre lavorato il legno, soprattutto
l'olivo e la radica d'olivo, per la fattura di stoviglie,
mobili, traini e utensili da lavoro. Oggi l'artigianato
si orienta su molteplici strade: alcuni artigiani producono
essenzialmente mobili, altri piccoli o grandi oggetti
d'arredamento ed altri giochi che sembrano usciti dai
libri delle fiabe (Davide Nettuno). In tutte le località
turistiche riuscirete a trovare semplici oggetti d'uso
quotidiano in radica d'olivo quali: piatti, taglieri,
posate, ciotole, Crocefissi ecc.
INTRECCI DI GIUNCO
Il giunco intrecciato nasce come produzione di panieri
e cesti per la raccolta della frutta o per le forme
della ricotta e della giuncata. Oggi, oltre all'intreccio
del giunco palustre o di quello del canneto comune o
da vimini, troviamo anche canne e succhioni da oliva.
Le tecniche artigianali tendono ad esaltare la qualità
del prodotto finito e a battersi qualitativamente con
la produzione industriale, senza paura di perdere. La
produzione attuale è limitata alla zona di Acquarica
del Capo.
Testo: Fabiana
Foto: Augusto Marchesi
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