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lavorazione del ferro battuto arriva a Lecce con Antonio
D'Andrea, che apre una bottega - scuola. Il massimo
splendore di quest'arte si ha tra XVI e XVII sec., periodo
in cui i capolavori degli artigiani trovano sede nelle
chiese leccesi. Per la lavorazione ancora vengono utilizzati
gli antichi strumenti: incudine, martello e forgia.
Il ferro ed il rame vengono utilizzati per realizzare:
lampadari, orologi, testate di letti, grate, alari,
ringhiere, cancellate, candelabri, ecc. La produzione
oggi avviene soprattutto nelle zone di Maglie, Lecce,
Galatina, Soleto e Tricase.
Testo: Fabiana
Foto: Augusto Marchesi
Scultore: Malecore Ugo
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