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movimento, la grandiosità, la predilezione per
gli effetti teatrali e illusionistici queste le caratteristiche
peculiari del Barocco, movimento artistico sorto e sviluppatosi
fra il 1600 e il 1700. La Puglia dá vita ad uno
stile barocco del tutto particolare: la vivacità
e la notevole ricchezza delle decorazioni lo contraddistinguono
in modo inequivocabile. Le strutture degli edifici sia
civili che religiosi, non sono molto diverse da quelle
dell'Italia settentrionale e centrale, ma le superfici
vengono arricchite di una quantità esuberante
di elementi decorativi. Questa particolarità
conferisce ai numerosi e formidabili esempi di barocco
uno spiccato senso plastico che viene esaltato dall'intensa
luminosità del "sole" di Puglia. Ed
è a Lecce che il sole continua da centinaia di
anni ad esaltare l'esuberante ricchezza di splendidi
edifici progettati, creati, scolpiti dalla maestria
e dalla fantasia di abili artisti. Infatti a Lecce,
nel cuore del Salento, le chiese, i palazzi, le piazze
ostentano uno spettacolare Barocco, reso ancora più
affascinante dalla inconfondibile, duttile e "gentile"
pietra leccese. Un
vero e proprio miracolo sbocciato nel bel mezzo della
"cattiva" dominazione spagnola, e della depressione
economica e sociale, favorito da tre fattori: il fervore
artistico degli ordini religiosi nati dopo il Concilio
di Trento, il genio ardente degli artisti salentini
e la duttilità incomparabile della pietra leccese.
Il nostro itinerario alla scoperta di alcune delle perle
del barocco leccese, intende essere solo un breve tratto
di un lungo e interessante viaggio, che ogni persona
amante della bellezza, dell'arte, della storia e di
una natura ancora semplicemente ricca di profumi, sapori,
scenari e scorci fiabeschi può compiere nel capoluogo
salentino.
Testo: Carmela Strignano
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