| La
parola Barocco ha almeno due radici etimologiche. Il
termine, secondo una parte della critica, deriva dal
sostantivo Barocco, usato dalla filosofia scolastica
medioevale per designare un tipo di sillogismo solo
apparentemente logico, ma sostanzialmente inconsistente,
secondo un'altra parte della critica deriva dal sostantivo
portoghese Barrocco usato per indicare un tipo di perla
non perfettamente rotonda, e quindi irregolare e bizzarra.
Il termine fu usato con un'accezione negativa dai teorici
della fine del 1700 per caratterizzare l'esperienza
artistico letteraria di architetti, scultori, pittori,
poeti del 1600 che avevano abbandonato i modelli del
Rinascimento e della classicità, promuovendo
il primato dell'estro bizzarro contro l'armonia, dell'ornamentazione
contro l'equilibrio e la misura rinascimentali, dello
strano e del nuovo contro le regole. Wolfflin fu il
primo ad usare il termine Barocco per designare i tratti
fondamentali dell'arte dei secoli XVI e XVII; egli nel
libro Concetti fondamentali della storia dell'arte affermò
che "il Barocco non rappresentava né un'ascesa,
né un declino del classico, ma un'arte totalmente
diversa".
IL CONTESTO E LE RAGIONI DI UNO STILE
Il
significato e le ragioni del Barocco che fu sostanzialmente
un nuovo modo di intendere la realtà, vanno ricercate
nel contesto storico: il 1600. È questo il secolo
della Controriforma cattolica, dell'affermarsi degli
Stati nazionali, del primo colonialismo, della dominazione
spagnola in Italia, ma è soprattutto il secolo
in cui nasce ufficialmente la scienza moderna. Copernico,
Galileo, Keplero, Newton misero in crisi la visione
rinascimentale dell'uomo posto al centro dell'universo
in armonico rapporto con la natura. Effettivamente il
sistema copernicano e il cannocchiale di Galileo allargarono
all'infinito i confini dell'universo, mentre il microscopio
e l'osservazione scientifica rivelarono l'infinita complessità
di un universo dilatato, ampio, infinito del quale non
era più l'uomo il centro e difronte al quale
non si poteva che provare inquietudine, stupore, meraviglia.
Ogni manifestazione artistica del '600 traduce in forme
nuove questi diversi sentimenti.
CARATTERISTICHE DELLO STILE BAROCCO
La
grandiosità, la ricerca dell'effetto scenografico
e illusionistico, il nuovo senso dei valori luministici,
il gusto della decorazione ottenuta mediante l'interazione
fra pittura e scultura con le strutture architettoniche,
la nuova concezione dello spazio e della natura e del
loro rapporto con l'uomo, l'uso cosciente del linguaggio
visivo come mezzo di persuasione e di comunicazione:
queste le caratteristiche peculiari dello stile Barocco.
Le forme architettoniche sono pertanto sontuose ed imponenti,
le scene pittoriche ampie e monumentali, i volti dei
personaggi scolpiti denunciano esteriormente il tormento
e l'estasi.
Testo: Carmela Strignano
|