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Fervore, raccoglimento, tradizione e tragica spettacolarità.
Queste sono le caratteristiche degli eventi Pasquali
in Puglia, scanditi da un programma fitto di appuntamenti,
processioni, vie crucis.
Due
sono i temi principali che dominano su tutti gli eventi:
La passione di Cristo, il suo calvario e la sua morte;
e l’angoscia della Madonna che cerca il figlio,
il suo dolore nel ritrovare Cristo flagellato e il loro
incontro dopo la resurrezione.
Questi
temi sono recitati dai fedeli durante la passione vivente
o sono rappresentati da gruppi statuari portati in processione
dai devoti. Si celebra, così, la contrapposizione
tra la vita e la morte, lutto e letizia, luce e tenebre.
Tutti
i riti della Settimana Santa seguono un “filo
rosso” che unisce il momento della morte/crocifissione,
della sepoltura e della resurrezione di Cristo e di
tutti i cristiani con lui. Di qui le liturgie memoriali
domenicali, l’immedesimazione dei fedeli nelle
vicende sacre con le sacre rappresentazioni, le passioni
viventi, le processioni, gesti sacrificali come indossare
corone di spine, sostenere pesantissime croci, rappresentare
le grandi sofferenze patite da cristo.
I
protagonisti delle vie crucis sono i flagellanti, i
battuti, i fustigatori e ripropongono il mistero della
passione e morte di cristo con un coinvolgimento totale
che raggiunge momenti di profonda intensità.
Testo: Antonio Giangrasso
Foto: Antonio D'Agostino
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